OSSERVATORIO ASTROFISICO DI ARCETRI
ACCORDO RELATIVO AL
CONTRATTO DECENTRATO DI LAVORO
parte seconda
Oggi 2 aprile 2001 si sono riuniti presso l'Osservatorio Astrofisico
di Arcetri in Largo E. Fermi n. 5 Firenze:
- Moreno Verdi in nome della Organizzazione Sindacale SNUR-CGIL, Fabio
Fabiani, Antonella Gasperini, Dario Panella, quali RSU, costituenti la
parte sindacale per la stipula del contratto decentrato di lavoro dell'Osservatorio
Astrofisico di Arcetri;
- Franco Pacini, direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri,
Ciro Del Vecchio, Ambretta Falchi e Marco Salvati, designati dal Consiglio
Direttivo dell'Osservatorio, quali componenti della parte pubblica.
Le parti, in riferimento all'art. 5 c. 2 della prima
parte dell'accordo integrativo stipulata in data 28 novembre 2000 e
dell'art, 4 c.2 del CCNL, concordano quanto segue:
Art.1
Criteri per la ripartizione fondo composto dalle risorse come definite
dall'art. 5 c. 4 della contrattazione collettiva integrativa del 28-11-2000.
Art.2
Formazione, riqualificazione, aggiornamento
La formazione e l'aggiornamento del personale sono essenziali per lo
sviluppo ed il buon andamento di tutte le attività dell'Osservatorio.
Le parti concordano che l'Amministrazione centrale dell'INAF dovrà
sviluppare tali attività a livello nazionale con corsi dedicati
a specifici settori (amministrativi, tecnologici e delle biblioteche) onde
consentire un efficiente svolgimento della formazione ed evitare dispersioni.
Nel frattempo a livello locale le parti concordano sull'opportunità
che venga istituita una Commissione, comprendente anche un rappresentante
del personale tecnico-amministrativo, al fine di programmare per l'anno
in corso alcune attività di formazione ed aggiornamento, anche
sulla base dei risultati emersi dai curricula presentati dal personale
ai fini delle progressioni orizzontali e verticali e della programmazione
dell'attività dell'Osservatorio e del costituendo INAF.
Successivamente l'Amministrazione individuerà le priorità
per la programmazione dei corsi e si impegna a garantire a tutto il personale
un'adeguata costante riqualificazione.
L'Amministrazione si impegna a valutare anche richieste di formazione,
riqualificazione ed aggiornamento proposte dai dipendenti alla luce dei
costi, delle esigenze di servizio, delle priorità organizzative
e scientifiche dell'Osservatorio.
La formazione ed aggiornamento potrà essere svolta anche
attraverso periodi di collaborazione presso altri Istituti nazionali o
esteri nell'ambito di programmi scientifici dell'Osservatorio.
Art3
Orario di lavoro e missioni
In relazione all'art. 25 del CCNL, si riconfermano le disposizioni in materia di orario di lavoro trasmessa con lettera prot. 950/98 del 18.09.1998, in vigore a partire dal 1 ottobre 1998.
Nel caso di missioni in Italia di un solo giorno le parti concordano di considerare orario di lavoro tutto il periodo della missione.
Resta inteso che le ore eccedenti la giornata lavorativa standard non
saranno considerate straordinarie, ma come normale oscillazione nell'ambito
della flessibilità di orario.
Le parti concordano inoltre che:
Art 4
Conto ore individuale
In relazione all'art. 27 del CCNL le parti recepiscono le nuove disposizioni.
Le modalità di maturazione di tali ore saranno le stesse di quelle
per le ore di straordinario pagato. Le ore accantonate dal dipendente potranno
essere fruite in gruppi pari ad una giornata lavorativa con le stesse modalità
dei congedi ordinari.
L'Amministrazione si impegna ad attuare il conto ore individuale dal
1 gennaio 2001 indipendentemente da eventuali problemi di gestione automatica
del conto stesso.
Art 5
Prevenzione e sicurezza nel luogo di lavoro
Ai fini di migliorare la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo
di lavoro si applicano le norme di cui al D.Lgs. n.626/1994 e successive
modifiche.
L'Amministrazione si impegna a garantire a tutto il personale un costante
aggiornamento e un'adeguata informazione ai fini della prevenzione e protezione
dei rischi sul luogo di lavoro.
Art 6
Lavoro straordinario
Con riferimento alle materie di cui all'art. 66 del CCNL le parti concordano
nel mantenimento e conferma dell'attuale disciplina con l'intesa che l'Amministrazione
si impegna ad individuare le soluzioni che possano favorire una progressiva
e stabile riduzione anche mediante opportuni interventi di razionalizzazione
dei servizi. Eventuali risparmi saranno destinati al fondo di cui all'art.
67 c.1.
Art 7
Telelavoro
Con riferimento all'art. 20 del CCNL l'Amministrazione si impegna a
considerare eventuali richieste in tal senso secondo quanto previsto dall'accordo
quadro sottoscritto in data 23 marzo 2000. Le parti concordano di riesaminare
la materia per eventuali approfondimenti in fase applicativa.
Art 8
Attività socio-assistenziali per il personale
Con riferimento all'art. 4 c.2 lettera m del CCNL le parti si impegnano
a valutare eventuali richieste di iniziative socio-assistenziali.
In riferimento ai buoni mensa, le parti concordano di ridiscutere l'importo,
adeguandolo all'aumento intervenuto sul costo della vita dal 1996 ad oggi
e tenendo conto della situazione negli altri osservatori.
Art 9
Attuazione della seconda fase per le progressioni economiche nelle
categorie
Le parti concordano sulla necessità di assicurare i tempi
relativi all'attuazione della seconda fase di progressione economica nelle
categorie.(art 2 co 1,3 della contrattazione del 28-11-2000)
A tal fine, l'Amministrazione si impegna ad esplorare la possibilità
di anticipare, su richiesta degli eventuali interessati, le relative procedure
di selezione entro il primo semestre 2001 fermo restando comunque che il
beneficio economico derivante da tale mobilità può
essere percepito solo al compimento dell'anzianità richiesta.
La R.S.U. dell'Osservatorio, pur affermando di condividere lo spirito
dell'accordo, dichiara che sarebbe stato auspicabile attribuire una maggiore
attenzione al personale di recente assunzione che pur provvisto di una
elevata capacità professionale è rimasto penalizzato
dall' applicazione del nuovo CCNL. Questa R.S.U., in ottemperanza del mandato
ricevuto dall'assemblea del personale tecnico-amministrativo, avrebbe preferito
che a tali dipendenti venisse riconosciuta una quota superiore del 50%
rispetto al restante personale nella ripartizione del fondo di cui al art.5
c.4 della prima parte dell'accordo integrativo firmato in data 28 novembre
2000.
Dichiarazione a verbale:
L'Amministrazione dell'Osservatorio esprime l'opinione che la richiesta di incrementare del 50% l'indennità per i membri del personale ai quali , per insufficiente anzianità, non è consentito attualmente di partecipare alla selezione per la progressione economica all'interno delle varie categorie sia contraria alla lettera e allo spirito del contratto vigente. Auspica peraltro che in futuro tali selezioni avvengano con scadenze regolari in modo da costituire un effettivo mezzo di verifica ed opportunità per tutte le carriere del personale, non più inficiato da automatismi.
Per la parte pubblica:
Franco PaciniPer la parte sindacaleCiro Del Vecchio
Ambretta Falchi
Marco Salvati
Fabio Fabiani (RSU)Antonella Gasperini (RSU)
Dario Panella (RSU)
Moreno Verdi (SNUR CGIL Firenze)